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We are Geek Blog italiano di tutorial e molto altro dal mondo della tecnologia. Scritto da Geek per Geek e non.

  • Backup di un database MySql con mysqldump
    by Alessio on 8 febbraio 2018 at 23:33

    Uno dei metodi più diffusi per effettuare un backup di un database MySql è sicuramente tramite l’utility mysqldump, utility fornita con l’installazione del server MySql e realizzata da Igor Romanenko. Dopo aver parlato delle query più comuni vediamo come eseguire il backup di un database MySql ed il suo successivo ripristino (restore). Per la documentazione […] L'articolo Backup di un database MySql con mysqldump proviene da We are Geek. […]

  • Fumetti: i migliori formati e applicazioni
    by fabrizio on 7 febbraio 2018 at 14:00

    Oggi basta poco per digitalizzare i nostri fumetti e ancora meno per reperirne di già digitalizzati (non ditelo a nessuno). Ma quali sono i formati più comuni e sopratutto i migliori software per la loro lettura? Formati I formati più comuni sono due e non sono altro che archivi contenenti file JPEG numerati: cbr: archivi […] L'articolo Fumetti: i migliori formati e applicazioni proviene da We are Geek. […]

  • The fate of Atari storia di un successo planetario
    by Alessio on 31 gennaio 2018 at 21:29

    Easy To Learn, Hard To Master: The Fate of Atari Dopo avervi presentato qualche settimana fa il documentario 8-Bit Generation The Commodore Wars,  non potevamo non presentavi il documentario sulla storica concorrente della Commodore, ecco a voi Easy to Learn, Hard to Master: The Fate of Atari ovvero l‘incredibile storia di Atari e del suo […] L'articolo The fate of Atari storia di un successo planetario proviene da We are Geek. […]

  • Come verificare se il nostro PC è vulnerabile a Spectre e Meltdown
    by Alessio on 23 gennaio 2018 at 22:04

    Se ultimamente non avete vissuto su un isola deserta, avrete sentito sicuramente parlare della scoperta delle vulnerabilità Spectre e Meltdown che affliggono i processori ARM, Intel e AMD. Vediamo in modo semplice come verificare se il nostro PC è vulnerabile a Spectre e Meltdown. Prima di tutto una breve spiegazione delle 2 vulnerabilità più famose […] L'articolo Come verificare se il nostro PC è vulnerabile a Spectre e Meltdown proviene da We are Geek. […]

  • Rimuovere la password vba nei file xls e xlsm
    by Alessio on 20 gennaio 2018 at 18:23

    Come rimuovere la password vba nei file xls e xlsm Alcuni giorni fa, ho avuto la necessità di recuperare e aggiornare un semplice progetto VBA Excel, ma l’autore della macro non era rintracciabile e quindi non potendo recuperare la password l’unico modo in questi casi è quello di craccarla.Rimuovere la password vba nei file xls […] L'articolo Rimuovere la password vba nei file xls e xlsm proviene da We are Geek. […]

  • Ubuntu 16.04.4 Xenial Xerus arriverà il primo Marzo
    by Matteo Gatti on 18 febbraio 2018 at 18:07

    La quarta maintenace update di Xenial Xerus, Ubuntu 16.04.4 arriverà il 1° Marzo. Come sapete se avete seguito LFFL di recente Canonical ha posticipato la quarta point release di Xenial Xerus, la quale sarebbe dovuta uscire il 15 Febbraio. Il motivo è presto detto: Canonical vuole rilasciare la point release solo quando saranno pronti i […] L'articolo Ubuntu 16.04.4 Xenial Xerus arriverà il primo Marzo sembra essere il primo su Lffl.org. […]

  • Disponibile Unity 7.4.5: ecco tutte le novità
    by Matteo Gatti on 17 febbraio 2018 at 10:26

    Canonical ha rilasciato un grosso aggiornamento che porta sui nostri pc Unity 7.4.5! Per calmare subito le aspettative vi dico subito che Unity 7.4.5 è un aggiornamento importante ma non tanto per le nuove funzionalità quanto per il lavoro di bug fixing che c’è dietro. Le novità possono essere sommariamente riassunte in quattro punti: Correzione […] L'articolo Disponibile Unity 7.4.5: ecco tutte le novità sembra essere il primo su Lffl.org. […]

  • LibreOffice 6.0: quasi un milione di download in sole due settimane
    by Matteo Gatti on 16 febbraio 2018 at 10:03

    LibreOffice 6.0 batte ogni record e fa registrare 1 milione di download in 14 giorni. Lo scorso 31 Gennaio la TDF ha rilasciato LibreOffice 6.0. La nuova versione della suite open source aggiunge un gran numero di nuove e importanti funzionalità sia al motore che ai singoli moduli (Writer, Calc e Impress/Draw), con l’obiettivo di […] L'articolo LibreOffice 6.0: quasi un milione di download in sole due settimane sembra essere il primo su Lffl.org. […]

  • Canonical vuole i dati degli utenti per migliorare Ubuntu
    by Matteo Gatti on 15 febbraio 2018 at 13:18

    Canonical needs your data… per migliorare Ubuntu. Will Cooke ha annunciato che l’azienda vuole implementare un meccanismo per salvare i dati degli utenti. L’obiettivo dichiarato è quello di andare a migliorare gli aspetti di Ubuntu ai quali gli utenti tengono di più. Il team di sviluppo vuole migliorare l’esperienza utente e per farlo deve sapere […] L'articolo Canonical vuole i dati degli utenti per migliorare Ubuntu sembra essere il primo su Lffl.org. […]

  • Feral Interactive porta Rise of the Tomb Raider su GNU/Linux e Mac
    by Matteo Gatti on 14 febbraio 2018 at 8:44

    Feral Interactive ha annunciato il porting di Rise of the Tomb Raider su GNU/Linux. Rise of the Tomb Rider si prepara a sbarcare anche su GNU/Linux (e Mac) nell’edizione Rise of the Tomb Raider: 20 Years Celebration. Il gioco includerà tutti i DLC usciti sino ad oggi. Di fatto sarà la conversione della versione PlayStation […] L'articolo Feral Interactive porta Rise of the Tomb Raider su GNU/Linux e Mac sembra essere il primo su Lffl.org. […]

  • LibreOffice 6.0: rilasciata la prima point release della serie
    by Matteo Gatti on 13 febbraio 2018 at 9:30

    Gli sviluppatori hanno rilasciato LibreOffice 6.0.1, la prima point release della serie. Lo scorso 31 Gennaio la TDF ha rilasciato LibreOffice 6.0. La nuova versione aggiunge un gran numero di nuove e importanti funzionalità sia al motore che ai singoli moduli (Writer, Calc e Impress/Draw), con l’obiettivo di offrire agli utenti il meglio in termini […] L'articolo LibreOffice 6.0: rilasciata la prima point release della serie sembra essere il primo su Lffl.org. […]

  • Un gruppo di hacker ha installato GNU/Linux su Nintendo Switch
    by Matteo Gatti on 12 febbraio 2018 at 9:52

    Nintendo Switch rappresenta il primo tentativo da parte di Nintendo di creare una console ibrida tra una casalinga e una portatile. E’ stata lanciata il 3 Marzo 2017 e nel corso dello scorso anno ha fatto registrare vendite record. Switch ha totalizzato 14.86 milioni di unità distribuite nel 2017, mentre il 3DS è arrivato a […] L'articolo Un gruppo di hacker ha installato GNU/Linux su Nintendo Switch sembra essere il primo su Lffl.org. […]

  • Disponibile VLC 3.0 “Vetinari”: il più grosso aggiornamento della storia di VLC
    by Matteo Gatti on 11 febbraio 2018 at 10:03

    VLC 3.0 include numerose funzionalità, tra cui il supporto per lo streaming tramite Chromecast di qualsiasi video conservato su smartphone e computer. VLC media player (comunemente noto come VLC) è un lettore multimediale gratuito open source e multipiattaforma. E’ in grado di riprodurre file audio e video in diversi formati e su vari dispositivi e […] L'articolo Disponibile VLC 3.0 “Vetinari”: il più grosso aggiornamento della storia di VLC sembra essere il primo su Lffl.org. […]

  • Red Hat al lavoro per migliorare il consumo di batteria con Fedora
    by Matteo Gatti on 9 febbraio 2018 at 10:00

    Il consumo di batteria su GNU/Linux non è terribile ma nemmeno ottimale: Red Hat è al lavoro per migliorare le cose su Fedora. Red Hat sta lavorando per migliorare la durata delle nostre batteria. Gli ingegneri stanno cercando le migliori impostazioni per minimizzare il consumo su Fedora, distribuzione che la stessa Red Hat sviluppa. Le […] L'articolo Red Hat al lavoro per migliorare il consumo di batteria con Fedora sembra essere il primo su Lffl.org. […]

  • Disponibile MATE Desktop 1.20
    by Matteo Gatti on 8 febbraio 2018 at 9:00

    Dopo 11 mesi di sviluppo gli sviluppatori hanno annunciato Mate Desktop 1.20. Attraverso un annuncio sul sito ufficiale gli sviluppatori di Mate hanno annunciato l’arrivo di Mate Desktop 1.20. I devs hanno colto l’occasione per annunciare tutti coloro che hanno contribuito al progetto. Questa nuova versione introduce modernizzazione del codice che è stato rivisitato e […] L'articolo Disponibile MATE Desktop 1.20 sembra essere il primo su Lffl.org. […]

Marco's Box Marco's Box, il pacco pieno di notizie, guide e curiosità dal mondo della tecnologia, del software libero e open source.

  • Marco's Box va dall'estetista
    by Marco Giannini on 17 febbraio 2018 at 9:41

    Il blog cambia look. Dalla scorsa notte è online la nuova versione di Marco's Box basata sul tema Anime di zkreations che va a sostituire il vecchio tema basato su bootstrap. Il tema rimarrà online fino a quando non sarà completata la migrazione del vecchio tema alla nuova versione di bootstrap (l'idea è quella di realizzare un repository su github del tema in pieno spirito comunitario).Cosa ne pensate? Vi piace?PS: ho anche provveduto a ritoccare il logo rendendolo più pulito. […]

  • Erdlöwe, un nuovo tema per GNOME basato sui colori di openSUSE
    by Marco Giannini on 13 febbraio 2018 at 10:04

    Utenti openSUSE che fanno uso di GNOME c'è per voi un nuovo tema da provare.Su GitHub è stato infatti rilasciato Erdlöwe, un nuovo tema per GNOME basato sul tema Materia (di nan-4) che fa uso della palette colori di openSUSE.L'installazione è facile e può essere fatta sia manualmente scaricando e decomprimendo il tema nell'apposita cartella oppure tramite lo script per openSUSE messo a disposizione dell'autore (le istruzioni le trovate sulla pagina del tema) che consente, fra le altre cose, di installare anche gli extra come i fonts, le icone consigliate e lo schema di colore per il terminale.Gli utenti delle altre distro dovranno fare tutto a mano.Cosa ne pensate?Via openSUSE Linux su Twitter […]

  • KDE neon nasconderà la User Edition LTS dalle opzioni di download
    by Marco Giannini on 12 febbraio 2018 at 22:08

    Con l'arrivo di Plasma 5.12 LTS il team di KDE neon ha deciso di metter mano alle edizioni di KDE neon nascondendo dalle opzioni di download KDE neon User Edition LTS ovvero la versione stabile di KDE neon User Edition con KDE Plasma LTS.Questa decisione è stata presa in quanto la vecchia KDE neon User Edition LTS aveva KDE Plasma LTS ma le applicazioni e le librerie continuavano a ricevere aggiornamenti e nuove funzionalità, cosa che non si sposava bene con una edizione che dovrebbe ricevere solo aggiornamenti di manutenzione.Inoltre il team di sviluppo ha ammesso che l'edizione LTS era la meno testata fra quelle disponibili rendendola di fatto meno stabile rispetto a quanto gli utenti si aspetterebbero da una LTS. […]

  • Installare Elisa su KDE neon, Kubuntu e Debian da GitHub
    by Marco Giannini on 11 febbraio 2018 at 17:30

    Negli ultimi tempi sta avendo molto seguito un nuovo player musicale per KDE chiamato Elisa. Elisa è attualmente in sviluppo e alcune funzionalità potrebbero non funzionare correttamente ma ciò non toglie che molti ci vedono del potenziale per via della sua semplicità e dalla grafica moderna.Il DEB di Elisa è scaricabile a questo indirizzo dai repository di KDE neon.  Come potete vedere Elisa è disponibile nei repository di KDE Neon Dev stable e KDE Neon Dev unstable ma non ancora nella User Edition.Se vogliamo installare Elisa da GitHub e compilarlo manualmente possiamo farlo seguendo questa semplice. guida.PrerequisitiPrima di procedere al download abbiamo bisogno di installare alcuni pacchetti necessari per scaricare e compilare Elisa.Da terminale diamosudo apt install build-essentials cmake gitDipendenzeAllo stesso modo abbiamo bisogno di installare sul nostro sistema alcune dipendenze che ci serviranno per compilare Elisa. Da terminale installiamosudo apt-get install qtbase5-dev qtmultimedia5-dev qtdeclarative5-dev libqt5svg5-dev libkf5i18n-dev libkf5filemetadata-dev baloo-kf5-dev libkf5config-dev libkf5kcmutils-dev libkf5declarative-dev libkf5coreaddons-dev libkf5doctools-dev libkf5xmlgui-dev libkf5crash-dev libkf5dbusaddons-dev extra-cmake-modules gettext qml-module-qt-labs-platformCompiliamo ElisaBene, ora che abbiamo tutto il necessario non ci resta che scaricare Elisa da GIT e installarlo sul nostro sistema.Da terminale diamogit clone https://anongit.kde.org/elisa.gitcd elisamkdir buildcd buildcmake ..makeUna volta fatto possiamo lanciare Elisa aprendo il terminale e dando./elisa/build/src/elisaAggiungere un collegamento ad Elisa nel menu applicazioniPossiamo creare un lanciatore per Elisa in modo tale da lanciare Elisa direttamente dal menu applicazioni. Vediamo come fare.Clicchiamo con il tasto destro del mouse sul lanciare applicazioni di KDE e selezioniamo la voce Modifica applicazioni...Andiamo alla voce Multimedia e creiamo una nuova voce per Elisa. Completiamo i campi come segue:Nome: ElisaDescrizione: Lettore musicale ElisaComando: ./elisa/build/src/elisaClicchiamo poi sul quadratino per impostare l'icona, spuntiamo Altre icone, Sfoglia e andiamo a prendere l'icona di Elisa. Vi consiglio di prendere l'icona 128-apps-elisa.png che trovate nella sotto cartella ~/elisa/icons Una volta fatto salvate e il collegamento sarà creato.Installare Elisa globalmenteSe ci piace Elisa e vogliamo installarlo globalmente nel nostro sistema torniamo nella cartella di compilazione (~/elisa/build) e diamo da terminale:sudo make installSe installate Elisa con questo metodo vi verrà creata in automatico la voce per lanciare Elisa nel vostro menu applicazioni (se vi esce senza icona capita anche a me n.d.r.).Nel caso avete installato Elisa globalmente e volete rimuoverlo perché non vi soddisfa più potete farlo posizionandovi nella cartella di compilazione (~/elisa/build) e diamo da terminale:sudo make uninsta […]

  • openSUSE Leap 15 offrirà una sessione Wayland
    by Marco Giannini on 9 febbraio 2018 at 8:17

    openSUSE Leap 15 offrirà agli utenti una sessione Wayland preinstallata. La sessione Wayland, già disponibile per gli utenti openSUSE Tumbleweed, sarà installata ma non impostata come sessione predefinita.Gli utenti continueranno quindi ad utilizzare X.Org ma se vorranno potranno scegliere al login la voce Plasma (Wayland) e loggarsi su openSUSE 15 con Wayland.Via openSUSE News […]

  • Risolvere l'errore "sparse file not allowed"
    by Marco Giannini on 8 febbraio 2018 at 17:00

    Nelle ultime settimane ho deciso di provare brtfs in accoppiata a varie distribuzioni GNU/Linux.Su Manjaro ho riscontrato però un piccolo problema (in realtà trascurabile) che mi si presenta su Grub ad ogni avvio del sistema, un messaggio di errore che recitaerrore: sparse file not allowedL'errore si verifica a causa di un bug che coinvolge btrfs/reiserfs e la loro implementazione in grub2. Trovate maggiori dettagli su questo bug qui e qua.Per correggere questo errore, nel caso vi dia fastidio il vederlo ogni volta riproporsi durante il boot, potete risolvere impostando su false la voce GRUB_SAVEDEFAULT.Da terminale, tramite nano, diamo:sudo nano /etc/default/grube diamo il valore false alla riga GRUB_SAVEDEFAULT (che di default è impostata su true)che diventa quindi GRUB_SAVEDEFAULT=false in /etc/default/grubOra non ci resta che aggiornare grub dando da terminalesudo update-grubRiavviamo e l'errore sparirà.Via Bug #736743 su Launchpad […]

  • /tmp troppo piccola su Manjaro? Ecco come risolvere
    by Marco Giannini on 8 febbraio 2018 at 9:00

    Uno dei problemi più comuni di chi installa Arch Linux e derivate su macchine datate o in virtuale è la dimensione di /tmp troppo piccola. Questo fa si che sia impossibile installare o aggiornare alcuni programmi di grosse dimensioni con yaourt da AUR.Come risolvere? Il metodo più rapido e semplice è quello di crearci una cartella tmp nella nostra home e dire a yaourt di utilizzare questa nuova cartella. Vediamo come fare.Posizioniamoci come prima cosa nella nostra home, apriamo la cartella home da terminale e diamomkdir tmpOra, con il nostro editor di testo preferito il file /etc/yaourtrc. Io preferisco utilizzare nano. Da terminale dosudo nano /etc/yaourtrcAndiamo alla riga TMPDIR, rimuoviamo il cancelletto # davanti e impostiamo il percorso della cartella tmp presente nella nostra home.Nel mio caso dopo le modifiche diventeràTMPDIR="/home/marco/tmp"Salviamo (se avete usato nano date da tastiera CTRL + O) e uscite (se avete usato nano date da tastiera CTRL + X).Riavviate il sistema (nel mio caso si è reso necessario per far funzionare correttamente Octopi) e il problema sarà risolto.Via reddit […]

  • Rilasciato MATE 1.20
    by Marco Giannini on 7 febbraio 2018 at 19:41

    Dopo 11 mesi di sviluppo, il team di MATE Desktop ha annunciato il rilascio di MATE Desktop 1.20. Questa nuova versione vede una stabilizzazione del codice di MATE Desktop che è stato ripulito dal codice deprecato e modernizzato. Migliorato anche Marco, il window manager di MATE e aggiunto il supporto HiDPI.Ma vediamo quali sono le principali novità:Supporto per display HiDPI con rilevamento dinamico e ridimensionamentoMarco ora supporta DRI3 and XPresent, se disponibili. Il frame rates durante i giochi aumenta in maniera considerevole quando si usa MarcoMarco ora supporta il trascinamento delle finestre in quadrantiSupporto per global menuMigliorato il supporto Status Notifier Items (SNI) in MATE PanelMATE Terminal ora supporta le immagini di sfondoAtril è stato notevolmente migliorato, in particolar modo per gli utenti ipovedentiGli applet del pannello vengono ora ridimensionati correttamente in base alle unità visualizzateI temi di MATE hanno visto miglioramenti significativi per implementare completamente tutte le classi di stile di GTK 3.22Engrampa ha migliorato il supporto per gli archivi 7z crittografati.L'applet MATE Sensors supporta ora udisks2L'autenticazione OpenBSD è ora supportata in MATE Screensaver e minizip in Atril supporta più varianti di BSD.Se volete una lista completa di tutte le modifiche potete trovarla all'indirizzo https://mate-desktop.org/blog/2018-02-07-mate-1-20-released/ […]

  • Rilasciato MenuLibre 2.1.5: Aggiunto supporto a Bugie e KDE Plasma
    by Marco Giannini on 7 febbraio 2018 at 11:30

    Sean M. Davis ha annunciato il rilascio di MenuLibre 2.1.5. Questa nuova release del suo famoso software per l'editing dei menu porta con se diverse novità:Aggiunta del supporto per Bugie e KDE PlasmaMigliorato il supporto per MATE (LP: #1529406)Identificazione delle finestre tramite la chiave StartupWMClassBugfix vari: (LP: #1744594), (LP: #1745840), (LP: #1746802) etcCome potete leggere MenuLibre diventa compatibile con praticamente tutti i principali desktop environment ovvero Budgie, GNOME, KDE (Plasma), LXDE, LXQt (supporto limitato, LXQt non consente ordinamenti di menu non alfabetici) , MATE, Pantheon, Unity e Xfce. Restano scoperti soltanto IceWM e altri DE che non implementano le Desktop Entry Specification.Per meglio capire la funzionalità di identificazione finestre vi allego il video che ne illustra il funzionamento […]

  • Plasma 5.12.0 LTS arriva su Kubuntu 17.10 "Artful Aardvark" tramite il PPA Kubuntu Backports
    by Marco Giannini on 7 febbraio 2018 at 6:15

    KDE Plasma 5.12.0 LTS è disponibile per l'installazione su Kubuntu 17.10 "Artful Aardvark" grazie al PPA Kubuntu Backports.Vediamo come aggiornare. La prima cosa da fare è quella di aggiungere il PPA Kubuntu Backports. Possiamo farlo dando da terminalesudo add-apt-repository ppa:kubuntu-ppa/backportsUna volta fatto aggiorniamo il sistema dando da terminalesudo apt update && sudo apt full-upgrad […]

Mia mamma usa Linux! Perché niente è impossibile da capire... Se lo spieghi bene !

  • LibreOffice 6.0 passa il milione di download
    by Matteo Cappadonna on 19 febbraio 2018 at 6:00

    Pochi giorni fa , il 31 Gennaio per l’esattezza, c’è stato il rilascio dell’ultima fiammante versione di LibreOffice, la suite open source completa, alternativa e compatibile con le controparti closed. Oltre ai cambiamenti estetici, con nuovi stili di tabelle e le icone del set Elementary, è stata migliorata l’integrazione con i documenti di Microsoft Office, migliorato l’import/export di nuovi formati e molto altro. Beh, le migliorie pare siano piaciute a moltissimi utenti, al punto che in un paio di settimane si è giunti a superare il traguardo di 1 milione di download! Certo, sicuramente l’essere presente di default in moltissime distribuzioni Linux lo aiuta nella rapida diffusione, ma il fatto che l’aggiornamento di un software open source raggiunga questi numeri in così poco tempo è sicuramente degno di nota. Attualmente la versione disponibile è la 6.0.1 ma son già previste nelle prossime settimane la 6.0.2 e la 6.0.3, che andranno a correggere i piccoli bug segnalati in questo primo periodo. Ovviamente sul sito ufficiale potrete trovare tutte le indicazioni su come scaricare ed installare l’ultima versione che, come di consueto, è disponibile per tutti gli OS. Buon download. […]

  • LinuxJournal e la classifica della migliore distro Linux 2018: chi sta vincendo?
    by Raoul Scarazzini on 16 febbraio 2018 at 10:30

    Come abbiamo raccontato poco tempo fa le sorti di una delle più famose riviste Linux sono state decise, e la sopravvivenza della stessa è stata alla fine garantita. Questa ventata di freschezza ha portato ad una rivitalizzazione della comunità LinuxJournal, perciò analizzare i risultati del sondaggio che chiede quale sia la migliore distro del 2018 è molto interessante, poiché i numeri non sono così bassi e la statistica comincia ad avere un suo peso. Nel momento in cui scriviamo il sondaggio ha avuto 9403 votanti e la classifica provvisoria, per le prime cinque posizioni è la seguente: Debian con il 33% dei voti (3089) Fedora con il 12% dei voti (1111) OpenSuSe con il 12% dei voti (1101) Arch Linux con il 9% (857) Ubuntu con il 9% (826) Al di là del dominio netto di Debian, che tutto sommato stupisce poco, a far notizia sono i bassi numeri relativi a Ubuntu. Il trend negativo della distribuzione di casa Canonical è sotto gli occhi di tutti e certamente le recenti notizie relative alla volontà di vendere da parte di Shuttleworth ed al cambio di direzione sul motore desktop che ora è GNOME non paiono aver contribuito positivamente alla popolarità generale [... […]

  • Ubuntu inizierà a collezionare dati dagli utenti
    by Matteo Cappadonna on 16 febbraio 2018 at 6:00

    Con l’arrivo di Ubuntu 18.04 LTS, previsto per fine Aprile di quest’anno, abbiamo già avuto modo di vedere come diverse novità arriveranno sui computer degli affezionati della distribuzione di Canonical. Dall’abbandono di Unity in favore di GNOME, alla probabile presenza di default del sistema di pacchetti Snap, alla scelta di continuare con X.org invece di passare a Wayland, i sistemi forniti da Shuttleworth vedranno diversi cambiamenti, speriamo in meglio. Una delle “feature” che però sta facendo storcere il naso a molti è stata data in questi giorni sulla mailing list ufficiale da Will Cooke, membro del team desktop di Ubuntu: We want to be able to focus our engineering efforts on the things that matter most to our users, and in order to do that we need to get some more data about sort of setups our users have and which software they are running on it. Vogliamo essere in grado di concentrare il nostro effort ingegneristico sulle cose che sono più importati per i nostri utenti, e per fare questo dobbiamo prendere più informazioni riguardo il tipo di installazioni che i nostri utenti hanno e quali software eseguono su di esse. La soluzione su come questo probabilmente verrà fatto [... […]

  • Rilasciato Devuan 2.0 Beta
    by Marco Bonfiglio on 15 febbraio 2018 at 6:00

    L’anno scorso è stata rilasciata, dopo lunga attesa, la versione stabile di Devuan 1.0 – la distribuzione alternativa systemd-free basata su Debian 8. Ieri, dopo solo 7 mesi, è stata rilasciata la ISO di Devian 2.0, ancora in versione beta, basata su Debian 9 – che è anche l’attuale stabile. Questo passaggio implica un grande rinnovamento dei pacchetti disponibili per l’installazione, soprattutto per l’uso desktop, pur mantenendo la caratteristica principale di fare a meno di tutti gli orpelli legati a systemd. Una novità c’è: si aggiunge la possibilità di usare OpenRC al posto degli script SysV (fin dall’installazione, ma in modalità esperta). Per l’ambiente desktop è possibile scegliere tra praticamente tutti i più diffusi ambienti, partendo da XFCE (il default), passando per KDE, Cinnamon, LXQT, MATE, ed LXDE. Manca GNOME, in quanto le dipendenze legate a systemd rendono il suo porting praticamente impossibile. Ma forse, in futuro… 😉 Ulteriori informazioni possiamo trovarle nel file di annuncio. Insomma, l’update è molto interessante, e siamo sicuri che i molti detrattori di systemd saranno entusiasti nel vedere la community di Devuan ancora tanto in salute! […]

  • Primi passi con Ansible – Parte 1
    by Michele Milaneschi on 14 febbraio 2018 at 10:00

    Ansible è un software open source utilizzato per l’automazione di parchi macchine. Può gestire l’installazione e la configurazione di qualsiasi componente del sistema così come la definizione di procedure di deploy automatizzate. Creato nel 2012 da Michael DeHaan, già autore di Cobbler e co-autore di Func, è balzato subito tra i sistemi di configuration management più utilizzati grazie ad alcuni punti focali su cui è stato realizzato: Non richiede l’installazione di un agent sulle macchine da gestire, basta un accesso ssh e la presenza di Python 2 (versioni 2.6 o 2.7), oppure di Python 3 (versioni 3.5 o successive), generalmente disponibili su qualsiasi OS; Non richiede conoscenza di linguaggi di programmazione, la sintassi YAML con cui si scrivono le istruzioni è di semplice lettura e comprensione; E’ scritto in python, il che lo rende multipiattaforma e non dipendente dalla distribuzione, leggero e performante; Ha preso così tanto piede che è stata fondata la Ansible Inc. per commercializzare il supporto e sponsorizzare la soluzione e, successivamente, l’azienda è stata acquistata da Red Hat a fine 2015. In questo primo articolo vedremo come installare Ansible, iniziando ad utilizzarlo per eseguire operazioni di base. Terminologia Per prima cosa, andiamo ad analizzare alcuni dei [... […]

  • KDE Plasma 5.12: novità e sicurezza
    by Matteo Cappadonna on 14 febbraio 2018 at 6:00

    E’ stato finalmente rilasciato in questi giorni KDE Plasma 5.12 LTS, la nuova versione con supporto a lungo termine del desktop environment ufficiale del progetto KDE. Le novità principali sono orientate a rendere l’esperienza d’uso ancora più gradevole, con migliorie alla velocità ed alla gestione della memoria, così come tante nuove feature. Tra queste abbiamo finalmente la possibilità di avere anteprime interattive nelle notifiche, che adesso potranno contenere maggiori informazioni e darci la possibilità di interagire con esse senza dover abbandonare l’applicazione che stiamo usando; il desktop di default sarà il Folder View e, con la nuova feature di spring-loading (caricamento rapido) delle cartelle, spostare i file sarà molto più rapido. Completano il tutto anche la possibilità di avere i controlli per la riproduzione audio sulla schermata di blocco del sistema così come un nuovo e revisionato sistema di gestione delle impostazioni ed il nuovo “Plasma Vault”, ovvero un metodo per nascondere contenuti di Plasma dietro la richiesta di password. Qui un breve video con le principali novità Oltre a tutto questo è stato finalmente risolto un bug molto particolare presente nel sistema di automount dei dispositivi USB: un possibile attaccante con accesso fisico al sistema avrebbe potuto formattare un [... […]

  • Razer (produttore di hardware per giochi) è molto chiaro: non ci importa di Linux!
    by Raoul Scarazzini on 13 febbraio 2018 at 10:00

    L’apertura di questo recente post dal blog di GNOME lascia poco spazio all’immaginazione: Don’t buy hardware from Razer and expect firmware updates to fix security problems on Linux. Non comprate hardware da Razer aspettandovi aggiornamenti che risolvano problemi di sicurezza in Linux. Prima di tutto: chi sono i tizi di Razer? L’azienda produce hardware dedicato al gaming, attrezzature videoludiche che dovrebbero aiutare i giocatori ad avere un’esperienza definitiva in termini di prestazioni. Richard, autore del post, racconta come dopo aver proposto la propria collaborazione per aumentare il grado di supporto di Linux all’interno delle soluzioni Razor (in seguito alla chiamata alle armi dell’azienda stessa) si sia sentito candidamente rispondere: I have discussed your offer with the dedicated team and we are thankful for your enthusiasm and for your good idea. I am afraid I have also to let you know that at this moment in time our support for software is only focused on Windows and Mac. Traduzione: grazie, ma al momento ci preoccupiamo unicamente di Windows e Mac. Il che lascia davvero perplessi. Non tanto per la conferma di quella consapevolezza ormai assodata (se giochi, Linux scordatelo), ma soprattutto perché era stata l’azienda stessa a proporre la collaborazione del [... […]

  • Linux su NintendoSwitch grazie ad un exploit
    by Elena Metelli on 13 febbraio 2018 at 6:00

    Nessun hardware è completamente a prova di hack e Nintendo è una di quelle compagnie che investe parecchio per riuscire a produrre dispositivi con meno exploit possibili. Eppure… Nei giorni scorsi l’hacking team fail0verflow ha condiviso tramite Twitter un’immagine che mostra Debian installato su un Nintendo Switch: Il gruppo è conosciuto per aver pubblicato in passato altri hack per svariate console come Wii e PS4. Il team ha anche pubblicato un video in cui Nintendo Switch esegue uno scroller customizzato. Secondo fail0verflow ci sarebbe una falla nella ROM del chip Nvidia Tegra X1 che contiene istruzioni riguardanti il boot. Questo tipo di exploit non è risolvibile da alcun tipo di aggiornamento software dato che la ROM viene salvata sul chip al momento della produzione e non più alterabile successivamente. L’unica soluzione è che Nvidia scovi e sistemi il bug producendo nuovi chip con la ROM patchata. Al momento fail0verflow non ha rilasciato alcuna informazione tecnica sull’exploit ma conferma che nessuna modifica hardware è stata eseguita per bypassare il boot della ROM. Dalla foto si vede semplicemente hardware extra collegato sul lato destro della console, dove dovrebbe esserci uno dei Joy-Con. Visto che Linux su desktop stenta ad arrivare, possiamo sperare [... […]

  • Ubuntu ama sempre più SNAP, forse presente di default su 18.04
    by Marco Bonfiglio on 12 febbraio 2018 at 10:30

    Ci avviciniamo all’uscita della prossima versione di Ubuntu LTS, e le voci riguardo alle novità (anche mancate) continuano a rincorrersi. Ultima arrivata: SNAP sarà presente (ed usata) di default nella distribuzione. Di cosa sia SNAP ne abbiamo già parlato poco tempo fa, mentre l’integrazione di default non è una novità assoluta, dato che Ubuntu Mint 17.10 già lo integra; la notizia è vederlo in una distribuzione LTS, ovvero orientata alla stabilità e con l’impegno del produttore per un supporto a lungo termine. Una delle limitazioni classiche e note delle distribuzioni LTS è l’invecchiamento del software: le versioni dei vari programmi sono scelte e fissate all’uscita della distribuzione e il supporto (di stabilità e sicurezza) vengono garantiti per quelle versioni, legate alle librerie ed agli altri sistemi presenti (e fissati nel tempo anche loro). Ma se questa limitazione è poco importante in un contesto server, per un uso più desktop poter disporre dell’ultima versione di una certa applicazione, con feature o compatibilà migliori, può essere davvero importante; un esempio può essere una Ubuntu 14.04 (supportata fino al 2019) esclusa dall’ultima release di LibreOffice, o con una applicazione Skype ormai dismessa e non più compatibile. I pacchetti SNAP, essendo autosufficienti, possono essere aggiornati senza dover aggiornare le [... […]

  • ProjectThings: il framework open per l’IoT
    by Matteo Cappadonna on 12 febbraio 2018 at 8:27

    L’Internet Of Things sta prendendo sempre più piede nelle nostre vite, da semplici lampadine o termostati che possiamo facilmente acquistare per la nostra casa, a veri e propri sistemi integrati che ci permettono, da qualsiasi parte del mondo, di controllare i nostri oggetti fisici. Uno dei problemi più grossi di queste tecnologie, però, è sempre stata l’interoperabilità: l’assenza di uno standard fa si che ognuno adotti le proprie soluzioni, più o meno aperte, e che gli oramai famosi “accentratori” che permettono di far interagire dispositivi diversi con dialetti diversi (ad esempio, IFTTT o il sistema Echo di Amazon) facciano sempre più fatica a stare dietro alle centinaia di logiche eterogenee presenti sul mercato. Nell’ottica della standardizzazione si è buttata la famosa azienda Mozilla che, recentemente, ha annunciato “Project Things”, un framework standard ed open per far dialogare i dispositivi su internet. L’idea, tramite questo framework, è che chiunque lo possa utilizzare per creare il proprio Gateway Things per poter controllare i diversi dispositivi presenti nella nostra rete direttamente da internet. I vantaggi sono non solo quelli di poter standardizzare l’accesso a dispositivi differenti, ma anche la possibilità di mantenere un gestore di apparati IoT privato invece di averne diversi accessibili [... […]

osS) (Side blog grab the Linux red pill

  • Testiamo VLC 4.0 con supporto a Chromecast su Linux
    by fabrixx on 18 febbraio 2018 at 23:04

    Building/VLC Chi non conosce oramai  VLC?  Il player tuttofare con i codec integrati che spesso ci tira fuori dai guai digerendo qualsiasi tipo di formato multimediale. A partire dalla versione 3.0 Videolan ha introdotto il supporto a Chromecast. Personalmente utilizzo questo device quasi tutti i giorni; non disponendo ancora di una Smart TV infatti, Chromecast […]

  • Kernel Mode Setting su Dell 7548 UHD per prestazioni superiori
    by fabrixx on 3 febbraio 2018 at 22:37

    Hardware/GPU Il mio Dell 7548 UHD con grafica integrata Intel 5500/R7M265 mi ha sempre dato qualche problema su Linux. Nonostante i superbi colori del monitor, era sempre lento e poco reattivo. Dopo avere installato AMDGPU e averci smanettato non poco pensavo non si potesse far meglio e che il problema dipendesse dal non eccelso comparto […]

  • FirefoxS 60 (Firefox 60.0a1 source) disponibile
    by fabrixx on 28 gennaio 2018 at 19:32

    Firefox/Building Periodo turbolento ho giusto un pomeriggio per buttarmi nella compilazione di Firefox 60 Nightly. Il mozconfig utilizzato è quello tradizionale ottimizzato. La compilazione è avvenuta su Arch Linux sul mio Notebook Dell 7548. Il browser non è localizzato in Italiano a causa di alcuni problemi riscontrati con le build precedenti. Firefox 60 le novità: […]

  • BetaBrowserTest 20: Firefox 59, Chrome 62, Opera 51, SeaMonkey 2.56, Eolie 0.9, Pale Moon 27.7, QupZilla 2.2.3, Epiphany 3.27.1
    by fabrixx on 9 gennaio 2018 at 22:00

    Browser Test Il BetaBrowserTest, l’unico test che mette alla prova i browser Linux più estremi e performanti raggiunge quota 20. In questa prova di inizio anno abbiamo una nuova entrata: Eolie un interessante progetto per Gnome. Pale Moon rende nuovamente disponibile una versione instabile, Epiphany (Gnome Web) si aggiorna alla versione 3.27, completano il test […]

  • Compilare Gimp 2.9.9 su Arch Linux UHD
    by fabrixx on 31 dicembre 2017 at 0:58

    Building/Gimp A pochi mesi dal rilascio della 2.9.6 eccomi giunto a testare la nuova versione dev: Gimp 2.9.9. Le principali novità di questa release e dalla precedente 2.9.8 sono: Clip Warning, On-Canvas Gradient Editing, supporto per Wayland oltre a: New blend tool Faster color library Default brush: “Hardness 050” OpenCL disabled by default Statusbar will […]

  • Compilare SeaMonkey 2.56a1 su Arch Linux
    by fabrixx on 24 dicembre 2017 at 22:15

    SeaMonkey/Building/Next E’ da molto che non testavo SeaMonkey, la suite tuttofare di casa Mozilla che include Browser, Mail, Address book, Editor e Chatzilla. Un crash improvviso con perdita del profilo e la difficoltà di importazione causa uno mio scellerato backup mi fece a suo tempo abbandonare il progetto. Siccome è Natale ho deciso di regalare […]

  • gnome-usage (experimental tool)
    by fabrixx on 10 dicembre 2017 at 16:42

    Gnome/labs gnome-usage è un interessante progetto sperimentale Gnome per visualizzare la percentuale di utilizzo e lo stato di processore, memoria e disco. Intendiamoci, monitor di sistema e gestore disco svolgono già questi compiti in modo egregio ma trovo carino il modo con cui questo tool si integri in Gnome. Installare gnome-usage: Per quanto riguarda Arch […]

  • AnimeX: Come vedere tutti gli anime su PC Linux Windows & Mac
    by fabrixx on 2 dicembre 2017 at 20:12

    Android/Emulated Sono molte le applicazioni che permettono di visualizzare e scaricare le ultime puntate degli anime da smartphone. Una delle più popolari era ILuvAnime davvero un ottimo progetto purtroppo non più attivo. Fra le alternative disponibili sto trovando estremamente interessante AnimeX che raccoglie e organizza decine e decine di recentissime serie attingendo anche da fonti […]

  • FirefoxS 59 CSD enabled (Alpha) ora disponibile
    by fabrixx on 17 novembre 2017 at 22:13

    Firefox/Building Disponibile per il download su Linux FirefoxS 59 basato su Firefox Nightly 59.0a1. Il mozconfig utilizzato è quello tradizionale ottimizzato. La compilazione è avvenuta su Arch Linux sul mio Notebook Dell 7548 Arch. Il browser non è localizzato in Italiano a causa di alcuni problemi riscontrati con la precedente versione. Al momento la build […]

  • Come ho acquistato il Google Pixel 2 UK
    by fabrixx on 14 novembre 2017 at 23:24

    Hardware/Next Presto distribuito in Italia anche da Tre del Google Pixel2 XL si è già parlato a lungo con guide, video e recensioni. Il caso volle che il giorno stesso del mio ritorno da Chicago fosse prevista la presentazione ufficiale e che in quel momento, dopo panni stesi e 3 ore di sonno da jet […]