Di getto ho deciso di scrivere questo editoriale buttando giù idee a caso, nemmeno io so dove andrò a parare.
Una pausa pranzo strana
Le mie pause pranzo sono tutte uguali, prima nutro il mio debole e ossuto corpo umano e dopo leggo per circa un'ora, qualche giorno fa invece ho deciso di farmi del male e l'ho passata nell'inutile tentativo di far capire a un tipo piuttosto maleducato (su un gruppo Facebook) che:
- se a lui non piace GNU/Linux noi dormiamo lo stesso
- se è abituato con il sistema operativo Windows è giusto che continui ad usarlo
- GNU/Linux e Windows sono diversi e ognuno ha il suo modo di operare (giusto o sbagliato che sia)
Il post in esame non è importante, ma sappiate che ho miseramente fallito pur non essendo l'unico masochista. Ma veniamo al contenuto, che problemi aveva questo (salvo una sana voglia di litigare col prossimo)?
- l'interfaccia è diversa da quella di Windows
- installare un software offline (perché?) è difficile in quanto ti servono troppe dipendenze mentre in Windows hai un .exe/.msi con tutto dentro
- un gioco ignoto (anche dopo decine di richiesta da parte di altrettanti utenti non ha detto il titolo) installato con Wine ha smesso di funzionare apparentemente senza motivo
Premesso che i problemi sono risolvibili e/o aggirabili e che i DE moderni sono così simili a Windows che finiamo per cercare il menù Start (un giorno vi spiegherò il motivo), il problema vero è che l'amico non riusciva a capire proprio il concetto. Preferiva avere 75 copie della stessa libreria (ovviamente di versioni diverse) piuttosto che scaricarla una volta e utilizzarla ovunque. Dopo un'ora niente, in modo piuttosto maleducato continuava (e forse continua tutt'ora) a inveire su qualcosa che indubbiamente non conosce/capisce.
Come sempre non sono mancate le mie risposte preferite (che leggo senza sosta da 20 anni circa):
1) Ma usi la distribuzione X? metti Y che risolti tutti i problemi, ti trovi bene e finirai anche per sposarti una ricca e focosa ereditiera 2) Anche io nel 1998 ho provato Linux e non funzionava niente
La prima risposta aveva un minimo di senso anni fa, ora, dove tutte le distribuzioni derivano fondamentalmente da 4 rami principali, non ne ha più.
Ma veniamo alla nostra domanda: GNU/Linux è davvero per tutti?
Esperienze negative
Dalla premessa sembrerebbe di no per motivi di carattere filosofico culturali. Il pensiero Windows centrico è troppo radicato, la gente non ha voglia di studiare e/o cercare di capire il perché delle cose e le ricche ereditiere non sono mai focose. Non la penso in modo così negativo (a parte l'ultima parte), le persone si istruiscono e non tutti sono così testardi e "ottusi", il problema è ancora più a fondo.
In queste ultime settimane da pinguino navigato ho avuto tre esperienze negative, le prime due sono collegate tra loro mentre la terza centra poco (era un test).
1) Hardware integrato
Ho comprato un nuovo PC portatile che potrei ribattezzare "Welfare da aumento CCNL". Ho comprato una macchina più che decente ad prezzo buono e da pinguino navigato prima dell'acquisto ho studiato le specifiche. Vedendo buona parte dei componenti di marca Intel non mi sono fatto problemi. La macchina ha praticamente un solo componente che non è Intel (scritto chiaro nelle specifiche) la scheda Wireless e non l'ho visto (che anziano). Il portatile monta una scheda Wireless Mediatek MT7902 che non è supportata dal Kernel, né in via ufficiale né dalla comunità. Il produttore non rilascia nessuna specifica e sostanzialmente è uno dei pochi che non contribuisce al Kernel. Fatto sta che l'unico progetto serio non sa dove sbattere la testa tanto da dichiarare (tradotto con Google Translate):
Al momento non esiste un driver funzionante per MT7902 per Linux. Sto provando a vedere se funziona. Ho cercato sul web e ho trovato una versione di codice per Android e un po' di codice vecchio. Sto provando a vedere se funziona qualche trucco, dato che MediaTek non si assume la responsabilità di rendere disponibile il driver per Linux. Ho anche riscontrato un problema con il controllo della ventola, che funziona correttamente su Windows. Quindi, per favore, aspettate che qualcuno crei un driver per questo, altrimenti il mio progetto incompleto verrà completato.
Ci sono due o tre progetti paralleli ma sono giunti tutti alla stessa conclusione: Mediatek = schifo. La cosa più divertente è che il Chipset sembra essere montato su più Smartphone e Android (kernel Linux) lo supporta senza problemi.
2) Pennetta Wireless
Dopo alcuni giorni di tethering USB e test falliti ho deciso di acquistare una pennetta esterna. Anche qui c'è da divertirsi. Ne ho comprate 2:
- la prima pennetta 13€, comprata con fiducia in un negozio di elettronica, di marca nota, con tanto di pinguino sulla scatola e driver sul sito. Ovviamente non viene riconosciuta dal sistema (anche se si dichiara plug and play su tutti i sistemi). Poco male ci sono i driver sul sito, peccato che non compilano, modificando alcuni file lo fanno e si caricano ma non funzionano. Altri progetti in rete compilano ma alla fine non riescono a caricare il Firmware. Un fermaporta certificato come compatibile.
- seconda pennetta da 6 €, comprata in un negozio probabilmente di proprietà della Yakuza cinese, marca ignota (sulla scatola e sulla penna c'è scritto Wireless), mini CD con i driver per Windows e Mac, dichiarata compatibile solo con Windows 11: collegata, riconosciuta e connessa senza intervento umano. Voi mi direte ma sei scemo, compri roba che sicuramente non è compatibile? Giusto ma avendola vista prima di quella da 13 € non volevo rimanere con il dubbio e poi sentivo vibrazioni positive (bisogna rischiare se si sentono vibrazioni positive).
3) Documento Word
Qualche tempo fa minacciando ChatGPT di scatenarli contro un Jihad Butleriano in caso di errore su un codice Python, lo stesso per puro e semplice leccaculismo ha creato di sua sponte questo in testo semplice:
L'idea mi è piaciuta e ho deciso di portarlo in Word (lo screen viene da lì), ho aggiustato tutte le tabulazioni e gli spazi e ho usato il semplice font Arial (lo so non è perfetto ma non avevo voglia di perderci troppo tempo). Dopo aver letto che il 90% dei problemi di portabilità dei file Office su GNU/Linux derivano dai font, ho installato i font Microsoft sulla mia Debian 13 (anche per quelli ho dovuto modificare tutorial trovati in rete), il file era l'esempio perfetto di documento Word formattato. L'ho aperto (senza nessuna modifica) in OnlyOffice (dichiaratamente più compatibile con i file .docx) e in LibreOffice. Come immaginavo il risultato non è stato perfetto:
Esperienze positive
Windows sta diventando inutilizzabile
La mia idea per la macchina, soprattutto dopo aver visto che il Wireless non funzionava, era un dual boot temporaneo (non si sa mai). Ho acceso la macchina e ho iniziato a cambiare idea:
- durante la configurazione mi ha chiesto di acquistare 3 software diversi
- sempre in quella fase mi ha chiesto di registrarmi a 4 siti diversi
- finita la configurazione ha iniziato a saturare le risorse per scaricare ed installare tonnellate di aggiornamenti
- si è riavviato varie volte
- ha ripreso a scaricare aggiornamenti
- si è riavviato altre due o tre volte
Fatto sta che dopo 2 ore avevo un sistema pronto per essere utilizzato (con qualche banner pubblicitario che ogni tanto spunta dalla barra delle notifiche). Inutile dire che le uniche cose che ho fatto con Windows 11 sono state scaricare la iso di Debian e metterla su pennetta USB (visto che con Windows non c'è ho scaricato anche un software per mettere le iso su pennetta). L'installazione di GNU/Linux è durata 15 minuti e il sistema era pronto e utilizzabile (in 5 minuti ho fatto le configurazioni e instalalto gli aggiornamenti)
Sia lodata mamma Debian
LinuxZine.it gira su una VPS, sulla VPS girano sostanzialmente due servizi:
- Nginx, php e mysql (mysql non serve a LinuxZine.it essendo il motore markdown friendly)
- un server Minecraft dove ad oggi gioco con i miei figli e che prima o poi potrebbe diventare pubblico
La VPS ha già 3 o 4 anni e ci fu fornita con Debian 11. In occasione dell'uscita di Debian 13 ho deciso di portarla almeno a Debian 12 (soprattutto perché il server Minecraft iniziava a richiedere una versione più aggiornata di Libc). Ho fatto l'operazione in 10 minuti esatti, da remoto e con 4 comandi.
Conclusioni
Credo di aver mostrato alcuni esempi di come il nostro amico GNU/Linux non sia ancora al 100% pronto per il Desktop:
- hardware non supportato
- hardware dichiarato come supportato ma non manutenuto (sicuramente i driver della prima pennetta con i vecchi Kernel funzionano)
- documenti semi semplici che perdono la formattazione (se questo documento si è ridotto così non oso immaginare cosa possa succedere a una tesi o ad una relazione).
C'è l'altra faccia della medaglia, il nostro sistema operativo preferito è stabile, aggiornabile e regge sulle sue spalle buona parte di Internet e della telefonia mondiale.
E' per tutti? Per alcune cose no ma a noi piace anche così.